Al Fotocineclub Nuvolari mito e fotografo

nuv01MANTOVA – La leggenda del “mantovano volante” Tazio Nuvolari, grande pilota di moto e di auto e definito, da Ferdinand Porsche, il più grande del passato, del presente e dell’avvenire, è stata rivissuta lunedì sera nell’incontro settimanale del FotoCineclub Mn. Quando scatta Nuvolari era il tema dell’incontro nel duplice significato sportivo e fotografico. Nivola, un campione senza età, scomparso da 63 anni ma ancora oggi mito sportivo. Con la conduzione del socio Sergio Martini e la preziosa consulenza dell’ospite, il giornalista Lorenzo Montagner, Conservatore del Museo Tazio Nuvolari, sono state ripercorse le tappe più significative dei 30 anni di carriera del pilota di Castel d’Ario. Partecipò a 350 gare vincendone 161 e sempre ripartendo da situazioni impossibili che lo hanno fatto, per questo motivo, diventare leggenda. E secondo Montagner, che ha di recente pubblicato per Tre Lune “Nuvolari, Genio della velocità”, non è un caso che i più grandi piloti, compreso Tazio e Ascari siano nati nel raggio del nostro territorio. Tanti aneddoti e tanti aspetti di un personaggio antesignano nella moda e sempre pronto a sfidare a viso aperto la morte. Nella seconda parte della serata si è parlato di uno, sconosciuto ai più, Nuvolari eccellente fotografo attraverso un video che mostrava alcune delle 300 foto scattate dal pilota ed esposte nel 2009 alle Fruttiere di Palazzo Te in una mostra a lui dedicata chiamata appunto Quando scatta Nuvolari. 300 scelte tra  le 2575 foto conservate nell’Archivio di Stato a Mantova e digitalizzate per l’occasione. Nelle foto di Tazio, che testimoniano della sua vita e del suo mondo sportivo, emerge una tecnica sopraffina, un’ironia spiccata e anche una sensibilità per altri versi sconosciuta. Uno spaccato che aiuta a comprendere il mito e l’uomo Tazio Nuvolari. Come è stato sottolineato negli interventi del folto pubblico presente al FotoCineclub che ha approfondito la conoscenza di aspetti sconosciuti di una mito sportivo mantovano. Tazio Nuvolari, da Castel d’Ario… leggenda e fotografo.

Sergio Martini

“Fotografia e pittura”: il 4 maggio grande serata aperta a tutti al FCC di #Mantova

Selfie Cossu

Gianni Cossu – Pres. FCC

Lunedi 4 maggio presso il Fotocineclub di Mantova si tratterà del rapporto tra pittura e fotografia. Partendo da mie conoscenze assolutamente basilari e accessibili da qualsiasi testo delle medie inferiori sulla storia dell’arte, propongo una rilettura delle opere pittoriche dal ‘600 ad oggi con un criterio da discente “fotografico”. I grandi del passato (Caravaggio, gli Impressionisti, Picasso e tanti altri fino a Magritte ed numerosi ancora) offrono spunti per un  intrigante parallelismo con tematiche e tecniche fotografiche, da una fonte di approfondimento stimolante e colta. Vedere con occhi e pennello e, d’altra parte, con obbiettivo e sensore ha molti punti in comune e la istintiva reverenza per i Mostri Sacri di entrambe le Arti va superata con le conoscenze già acquisite e rodate che ogni nostro Socio può vantare. Una proposta discorsiva e, mi auguro, stimolante, con l’audacia che solo i dilettanti possiedono e la voglia di imparare che i nostri affiliati hanno, negli anni, concretizzato in opere sempre più belle e mature. Tavolozza e reflex: non uno scontro ma un’alleanza, Al 4 maggio. Au revoir.

Gianni Cossu – Presidente del Fotocineclub di Mantova

Ricordiamo che la serata è aperta a tutti, anche per i non soci del Circolo Fotografico.

Per la prima volta a #Mantova vi presentiamo “Oggi disegni animati”, serata FCC dedicata alla storia del #Cinema d’animazione

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Cari Soci del Circolo ed Amici simpatizzanti,

con grande piacere vi invitiamo ad una serata-speciale che per la prima volta proponiamo nella programmazione del FotoCineClub. Lunedì 25 Maggio dalle ore 21, infatti, nella nostra Sede ci sarà “Oggi disegni animati“, una serata in esclusiva dedicata alla storia del cinema di Animazione. A cura di Luca Giubertoni, socio FCC, che esporrà le più belle e importanti produzioni mondiali da Winsor McCay allo Studio Ghibli ponendo particolare attenzione ai prodotti italiani.

La serata-evento sarà aperta a tutti e riteniamo possa essere d’interesse didattico anche per le scuole.

Per contattare il Fotocineclub clicca QUI

Serata-evento il 13 Aprile al FCC di #Mantova dedicata al fotografo Gian Butturini

Cari Soci del Circolo ed Amici simpatizzanti,

 
con grande piacere vi invitiamo ad una delle serate più attese di questa splendida annata all’insegna della Fotografia al Fotocineclub di Mantova.
 
Lunedì 13 Aprile dalle ore 21.00, infatti, dedicheremo l’incontro ad una fantastica retrospettiva dedicata al Fotografo di fama internazionale Gian Butturini.
 
Scomparso otto anni fa, rivivremo oggi più che mai la sua storia fotografica attraverso  una selezione delle sue migliori produzioni selezionate dalla figlia (presente alla serata), che per l’occasione ci mostrerà anche un video dedicato al babbo della durata di circa 30’.
 
La serata-evento, gratuita, è aperta anche ai non soci,  e per questo vi invitiamo a partecipare numerosi. (SIAMO QUI)
 
A presto.
 
Lo staff – FCC

Fabbriche abbandonate e Violenza sulle donne: al FCC la #fotografia di Luca Giubertoni e Andrea Danani

Gianni CossuLunedì 30 marzo il Fotocineclub di Mantova ha avuto il piacere di ospitare i più recenti lavori di Luca Giubertoni e Andrea Danani. Il tema era sicuramente impegnativo: documentare il degrado e l’abbandono di opifici mantovani, un tempo sedi di occupazione e produzione, ora metafora tangibile della crisi economica. Il bianco e nero, sapiente e maturo, dei due Autori ha dimostrato ad elevato livello qualitativo come si possa affrontare un impegno espressivo con modalità e stili completamente differenti. Il risultato in questo caso è stato duplice: le strade diverse hanno avuto uguale impatto emotivo e medesimo risultato cognitivo con simultanea e peculiare definizione della propria singola personalità artistica, che ci rimanda direttamente al proprio IO più evidente. Un capace Artista sa parlare contemporaneamente di sè e di altro da sè, con un linguaggio che è insieme una narrazione e un’autobiografia. Più prudente, meticoloso, pacato e tagliente il Giubertoni, più sanguigno, emotivo, vivace nei toni (e nei bianchi e neri…) il Danani. Dal primo abbiamo la finale consapevolezza della dimensione drammatica della disoccupazione e della desolazione nel mondo del lavoro con dettagli avvilenti, grigi tristi e implacabili, disordini deprimenti e sconsolanti. Gli stessi soggetti inducono in Andrea invece timore per l’ostilità di quei cameroni, partecipazione quasi affettiva per quei fogli gettati, quegli schedari violentati, quegli attrezzi sviliti. E li recupera con la sua fantasia, elaborando un piano di redenzione oggettuale che gli permette di far guizzare cavi attorcigliati, di far sembrare piramidi egizie dei muri scrostati, di dare una luce abbagliante (forse speranza?) alle stanze più buie. Se si può sorvolare su qualche ripetizione iconografica in entrambi i lavori, l’esito è quello voluto: un giusto e centrato cazzotto nello stomaco da entrambi. Un uno-due da knock out, … artisticamente molto piacevole!
   Successivamente abbiamo apprezzato (e patito..) per i servizi sempre gemelli sulla violenza sulle donne, preparati per il Telefono Rosa e proiettati in Quartiere Valsecchi in occasione dell’8 marzo. Stessi caratteri chiari ed espressivi, stesso effetto pieno dei propositi produttivi. Quelle ragazze piangevano, soffrivano, temevano. Ci vuole cuore, non solo mano per trasformare tali storie in una serie di immagini così efficaci.
Una lezione di grande fotografia, avvalorata dalla educata modestia che solo i grandi Autori hanno. Un convinto applauso.
Gianni Cossu – Presidente Fotocineclub di Mantova

Di seguito pubblichiamo le gallery con alcune foto esposte dagli autori durante la serata del 30 marzo:

LUCA GIUBERTONI

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LUCA GIUBERTONI per il Telefono Rosa

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ANDREA DANANI

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ANDREA DANANI per il Telefono Rosa

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