Conosciamo i fotografi del Fotocineclub di #Mantova: Paolo Fiaccadori e Francesca Maccari

Cari amici,  come sapete abbiamo deciso di utilizzare questo spazio del nostro blog ufficiale anche (e soprattutto) per farvi conoscere sempre meglio i soci del Fotocineclub di Mantova ed il loro stile fotografico.

Abbiamo iniziato suggerendovi una selezione di fotografie del nostro associato storico Vanni Favalli ma  questa volta, per la nostra e vostra gioia, vogliamo raddoppiare la “dose”.

Oggi è un piacere per me presentarvi ben due fotografi del Circolo (ah, parentesi, non costringetemi ad usare la parola “fooootooooaaamaaaatoooori” per i non-professionisti perché la reputo insopportabile, e fino a quando non ne verrà inventata una migliore per me chi fotografa è “fotografo”, non fotoamatoretrallallà. ). Dunque vi dicevo dei due fotoam… ehm, fotografi che vi stavo per introdurre. Paolo e Francesca, “Amor, ch’a nullo amato amar perdona”… no no adesso non esageriamo, sebbene che al Circolo ci si voglia tutti un gran bene, ciò che accomuna Francesca a Paolo (e  me, ndr) è “solo” una grande passione per la Fotografia, sfociata poi in una bella amicizia, arricchita settimanalmente dai nostri incontri serali al FCC, durante i quali si discute,  dove a volte ci trova in disaccordo, dove ci si confronta, si scoprono nuove cose, nuovi autori, si lanciano idee, si dà il La a nuove ed emozionanti avventure echipiùnehapiùnemetta.

Francesca è l’ultima arrivata nel gruppo, Paolo è invece un “Senior”, Francesca è una giovane (considerando che è pure mia coetanea oserei dire, giovanisssssssima) piena di entusiasmo e idee, Paolo è un po’ meno giovane, all’anagrafe, ma nonostante i suoi bianchi capelli e i baffotti sale e pepe, ha dentro un “motore” così vivo e rombante che qualsiasi ventenne/trentenne faticherebbe a rimanergli in scia. Entrambi utilizzano il mezzo fotografico per esprimere le proprie emozioni, per raccontare e far riflettere… lo fanno con freschezza ed efficacia, con quella “spontaneità” che tanto mi piace, con un occhio che dentro a quel mirino sa trasformarsi da ironico a critico, da  impulsivo a riflessivo.

Bando alle ciance, in conclusione, sia Paolo che Francesca mi hanno consegnato un bel gruppetto di fotografie che gradirebbero mostrarvi e che il sottoscritto ha il piacere di rigirarvi così come mi sono arrivate e nell’augurarvi una buona visione di queste gallerie vi ricordo che se siete appassionati di Fotografia e abitate qui nel mantovano è giunta l’ora di investire i vostri lunedì sera in maniera più efficace, divertente e produttiva. Come? Beh…

Ciao a tutti,

Andrea Danani.


PAOLO FIACCADORI (click sulla prima foto per aprire a tutto schermo):


FRANCESCA MACCARI (click sulla prima foto per aprire a tutto schermo):

#Photogallery: l’inaugurazione della mostra fotografica “Viadana e Dintorni” al MuVi Museo d’Arte Contemporanea di Viadana (#Mantova – #fotografia)

L’otto novembre scorso è stata inaugurata al Museo d’Arte Contemporanea MuVi di Viadana la mostra fotografica intitolata “Viadana e Dintorni – Suggestioni dal territorio viadanese” curata da Roberto Pedrazzoli, coordinatore della attività culturali ed espositive del museo, con le fotografie dei sei fotografi protagonisti membri del Circolo fotografico Fotocineclub di Mantova:

Andrea Danani

Paolo Fiaccadori

Giovanni Fortunati

Alberto Gazzoni

Luca Giubertoni

Francesca Maccari

La mostra, ricordiamo, è visitabile sino al 14 dicembre nelle giornate di venerdì-sabato e domenica dalle ore 16 alle 19.


#PHOTOGALLERY-1 © ANDREA DANANI

Di seguito vi mostriamo la prima galleria fotografica, scattata proprio durante l’inaugurazione, ad opera di Andrea Danani, che ha colto atmosfere e situazioni particolari.

AD: ” Queste sono situazioni in cui porto sempre con me la mia macchina fotografica (anche se in quell’occasione ero tra i sei fotografi protagonisti della mostra); mi diverte inseguire le persone che vagano per la sala ad osservare le opere esposte… qualcosa accade sempre.”

“CLICK” SULLA PRIMA FOTO PER APRIRE LA GALLERIA:

#Fotografia protagonista al MuVi di Viadana (#Mantova): in mostra gli scatti suggestivi di Andrea Danani, Paolo Fiaccadori, Giovanni Fortunati, Alberto Gazzoni, Luca Giubertoni e Francesca Maccari

Cosa: “Viadana e Dintorni – Suggestioni dal territorio viadanese”, Mostra fotografica.  A cura di Roberto Pedrazzoli, coordinatore delle attività culturali ed espositive del Museo d’Arte Contemporanea di Viadana.

Quando: dal 8 novembre 2014 al 14 dicembre 2014 – Inaugurazione sabato 8 novembre 2014 ore 17.

Orari: ogni Venerdì-Sabato-Domenica dalle 16 alle 19

Dove: Museo d’Arte Contemporanea MuVi, Via Manzoni n. 4 Viadana (Mantova)

Chi: le fotografie di Andrea DananiPaolo FiaccadoriGiovanni FortunatiAlberto GazzoniLuca GiubertoniFrancesca Maccari

Questo slideshow richiede JavaScript.

VIADANA E DINTORNI – Suggestioni dal territorio viadanese nelle fotografie di Andrea Danani, Paolo Fiaccadori, Giovanni Fortunati, Alberto Gazzoni, Luca Giubertoni e Francesca Maccari


SEI fotografi mantovani di provata intensità espressiva hanno percorso il territorio viadanese fissando l’obbiettivo su aspetti particolari della realtà, figure, ambienti, paesaggi, luoghi urbani e industriali, cose e  oggetti  che hanno stimolato la loro sensibilità e il loro spirito creativo. Il risultato non è  un’indagine fotografica per  documentare aspetti della realtà più o meno fedelmente. Le immagini che sono esposte negli spazi della Galleria d’Arte Contemporanea del MuVi  raccontano di  una realtà singolare, filtrata dall’occhio e dalla  sensibilità creatività degli  autori. Una  realtà fatta di impressioni, di atmosfere suggestive, di percezioni magiche, di pensieri sottintesi  che rimandano a significati  che appartengono alla sfera delle emozioni e delle interpretazioni individuali.  Non la fotografia come documento oggettivo, specchio della realtà com’era nei sogni dei pionieri dell’800  ma la fotografia come strumento e come linguaggio per creare emozioni,  per aprire la mente a nuove situazioni. Abbandonato, da tempo “l’obbligo” di riprodurre la realtà,  la fotografia si pone come  strumento di ricerca e  di autonomia espressiva.

© Roberto Pedrazzoli

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: