#Pennagallery – Tutta la mostra in un click! (#Mantova – #fotografia)

Cari amici fotografi ed amanti della #fotografia con grande piacere condividiamo con voi le fotografie in mostra al Penna Caffè di#Mantova in occasione dell'inaugurazione della galleria fotografica #pennagallery. In esclusiva pubblichiamo tutti i 28 scatti dei primi 4 autori 

Andrea Danani, Paolo Fiaccadori, Luca Giubertoni e Giuseppe Tripodo.

PENNA GALLERY - PRESSO "PENNA CAFFE' - VIA PRINCIPE AMEDEO 50 A MANTOVA (ITALIA) -

(per vedere a tutto schermo cliccate sulla prima fotografia, buona visione)



Vuoi diventare dei nostri? Fotocineclub #Mantova: calendario attività e info partecipazione e iscrizione al circolo

Cari amici fotografi ed amanti della fotografia, siamo lieti di informarvi che è appena stato pubblicato il nuovo calendario delle nostre attività inerenti al primo semestre 2014.

Calendario primo semestre 2014

Tutti coloro che vogliono partecipare come spettatori alle serate fotografiche dello storico circolo “Fotocineclub” di Mantova, possono venire il lunedì sera dalle ore 21 presso la sala Civica di via Facciotto, 7 (SIAMO QUI). Per tutti coloro che amano la fotografia ed intendono quindi diventare soci del Circolo, partecipando attivamente alle nostre attività (serate dedicate, esposizioni, mostre personali e collettive, uscite fotografiche ecc…) è invece richiesta una quota associativa simbolica con rilascio della tessera del Fotocineclub della validità di 12 mesi dal costo di 35€.

Vuoi contattarci per avere più informazioni? Clicca QUI

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Gianni Cossu presenta: “Gelo di Russia”

DAL 9 DICEMBRE LA FARMACIA SAN PIO DECIMO DI PIAZZA DE GASPERI A MANTOVA DEDICA UNA PROPRIA VETRINA A MOSTRE FOTOGRAFICHE CHE VEDRANNO IL PERIODICO ALTERNARSI DI VARI AUTORI  DEL FOTOCINECLUB DI MANTOVA E DI ALTRE EVENTUALI PROVENIENZE. LA PRIMA ESPOSIZIONE E’ DI GIANNI COSSU CHE PROPORRA’ UNA PRIMA TRANCHE DI IMMAGINI DI UN REPORTAGE DENOMINATO “GELO DI RUSSIA” DI CUI A PARTE SI POSSONO LEGGERE NOTE ESPLICATIVE. LA SECONDA SERIE DI FOTOGRAFIE DI QUESTO SERVIZIO SARANNO IN VISIONE IN UN PERIODO PIU’ CALDO... LE ESPOSIZIONI AVRANNO CADENZA MENSILE E INVITIAMO CHIUNQUE SIA INTERESSATO A VISIONARLE ED EVENTUALMENTE A CONTATTARE LA FARMACIA ZANONI E IL FOTOCINECLUB DI MANTOVA (CONTATTI). BUONA VISIONE E AUGURI DI BUON NATALE

Gelo di Russia      di  Gianni  Cossu

“Gelo di Russia“ è una raccolta di immagini scattate nel dicembre 2005 – gennaio 2006 e nello stesso periodo del 2012 – 2013 a San Pietroburgo e successivamente a Mosca  e nella regione a nord della capitale, nota come “L’ Anello d ‘ oro“. La scelta della stagione invernale non è stata casuale: sono state in effetti pienamente esaudite le aspettative di entrare nei più noti ( e affascinanti ) stereotipi di un’ atmosfera slava estrema e nordica. In entrambi i viaggi il gelo era ovunque: nella grande steppa innevata, nei marciapiedi coperti dal ghiaccio della grondaie spaccate, nel distacco e nella malinconia dei pochi contatti avuti con gli abitanti. Volevo trasmettere il rigore della temperatura, le arie di Prokofiev e Rachmaninoff, la disillusione post-sovietica, la suggestione dei luoghi di culto. Obbiettivo ambizioso per la  Nikon a pellicola e le mie dita intirizzite! Aggiungo ai limiti delle foto ( che spero ampi e lontani, confidando nella benevolenza di chi le guarderà) la testimonianza verbale di una Russia veramente bella e intrigante, per gran parte lontana dalla chiassosa globalizzazione invadente e americaneggiante che subiamo più o meno in tutto il mondo: Russia colta e triste, armoniosa e ghiacciata. Russia da vedere d’ inverno e da ricordare tutto l’ anno. Una meta antica e poco mondana, una bella scommessa da vincere….sotto zero!

Gianni Cossu – Presidente Fotocineclub di Mantova 

https://www.facebook.com/fotocineclubmantova

A #Mantova nasce “#Pennagallery” iniziativa dedicata alla #fotografia

Andrea Danani, Paolo Fiaccadori, Luca Giubertoni e Giuseppe Tripodo annunciano la nascita a Mantova di “Penna Gallery”,

una galleria d’arte fotografica permanente, ma non solo.

“Penna Gallery”  si pone anche l’obbiettivo di creare un vero

e proprio punto di riferimento per i cultori dell’immagine fotografica,

un luogo di incontri con artisti, per discussioni  e serate con

la Fotografia come protagonista.

Una novità assoluta e di sicuro interesse per Mantova.

 

La mostra vede come primi protagonisti 

quattro fotografi del Fotocineclub Mantova,

nonché iniziatori del progetto:

Andrea Danani,

Paolo Fiaccadori,

Luca Giubertoni

Giuseppe Tripodo

L’esposizione fotografica verrà presentata

dal nostro presidente Gianni Cossu.

 

Bar Penna volantino verticale

 

 

 

 

 

 

Camera Collection 7 – Fotocamera #Leica IIIA (1935)

di Giorgio Sacchi - Fotocineclub Mantova

Siamo nel 1935; il parco fotocamere Leica è costituito da:

_Leica standard (1932)

_Leica II (1932)

_Leica III (1933)

_Leica 250 FF Reporter (1934)

Le caratteristiche che queste fotocamere hanno in comune sono:

_ la tendina a scorrimento orizzontale

_ intercambiabilità obiettivi

_ tempi di scatto istantanee veloci sino ad 1/500 sec

_ il telemetro accoppiato alla messa a fuoco degli obiettivi (con l’ eccezione della Leica standard

che è priva di telemetro).

Si tratta di caratteristiche di tutto rispetto ma, evidentemente, non soddisfacenti le esigenze di Leitz che presenta un nuovo modello denominato Leica IIIA le cui caratteristiche principali sono:

_fotocamera a ottiche intercambiabili con innesto a vite standardizzato, passo 39×1

_otturatore a tendina a scorrimento orizzontale

_formato 24×36

_telemetro a sdoppiamento di immagine accoppiato alla messa a fuoco dell’ obiettivo

_trascinamento pellicola abbinato alla carica della tendina

_bottone tempi delle istantanee veloci:  1/20 1/30 1/40 1/60 1/100 1/200 1/500 1/1000  posa Z (B)

_bottone tempi delle istantanee lente: 1sec  1/2  1/4  1/8  1/20  posa T

Entrando più nel dettaglio, esaminiamo la fotocamera nelle seguenti viste:

foto 1
foto 1: vista frontale. In evidenza il bottone delle istantanee lente e le cornici del telemetro
(rotonde ) e del mirino (rettangolare).
foto 2
foto 2: si notano gli oculari del mirino e del telemetro (entrambi rotondi); sull’ oculare del telemetro è imperniata le leva di messa a fuoco del telemetro stesso.
oto 3: vista della calotta superiore che raggruppa, dall' alto a scendere: _bottone di riavvolgimento pellicola _slitta porta accessori _ bottone istantanee veloci _ levetta di svincolo tendina/trasporto pellicola _bottone di scatto _bottone trasporto pellicola e simultanea carica della tendina, coassiale al contafotogrammi
foto 3: vista della calotta superiore che raggruppa, dall’ alto a scendere:bottone di riavvolgimento pellicola, slitta porta accessori, bottone istantanee veloci
_ levetta di svincolo tendina/trasporto pellicola
_bottone di scatto
_bottone trasporto pellicola e simultanea carica della tendina, coassiale al contafotogramm

 

foto 4: in evidenza il fondello e la parte inferiore dell' obiettivo con la leva che comanda sia il telemetro che la messa a fuoco
foto 4: in evidenza il fondello e la parte inferiore dell’ obiettivo con la leva che comanda sia il
telemetro che la messa a fuoco

foto 5:
foto 5: vano portapellicola; sulla parte interna del fondello viene indicato come sagomare la
pellicola e inserirla nel vano
foto 6: bottone di riavvolgimento estratto per consentire un comodo utilizzo
foto 6: bottone di riavvolgimento estratto per consentire un comodo utilizzo
foto 7
foto 7: dettaglio tempi di scatto, bottone di scatto e levetta svincolo tendina/trasporto pellicola (in
posizione di riavvolgimento)
foto 8: bottone istantanee lente (i tempi indicati vanno da 1 secondo ad 1/20 di secondo più la posa                    T. Per l' utilizzo dei tempi lenti il bottone delle istantanee veloci va posizionato sul                tempo di 1/20 (20-1). La posa T consente di lasciare aperto l' otturatore dopo lo                scatto; per richiuderlo va ruotato leggermente il bottone delle istantanee lente.
foto 8: bottone istantanee lente (i tempi indicati vanno da 1 secondo ad 1/20 di secondo più la posa
T. Per l’ utilizzo dei tempi lenti il bottone delle istantanee veloci va posizionato sul
tempo di 1/20 (20-1). La posa T consente di lasciare aperto l’ otturatore dopo lo
scatto; per richiuderlo va ruotato leggermente il bottone delle istantanee lente.
foto 9: leva per la messa a fuoco del telemetro. Per facilità di utilizzo,il telemetro è stato dotato di                un  sistema a cannocchiale che consente un ingrandimento di 1,5 volte, la cui messa a fuoco                 è regolata dalla rotazione della leva che andrà posizionata  orizzontalmente per  grandi              distanze, verticalmente per distanze vicine al metro e inclinata  in posizione              intermedia per distanze da 1,5 a 5 mt.
foto 9: leva per la messa a fuoco del telemetro. Per facilità di utilizzo,il telemetro è stato dotato di
un sistema a cannocchiale che consente un ingrandimento di 1,5 volte, la cui messa a fuoco
è regolata dalla rotazione della leva che andrà posizionata orizzontalmente per grandi
distanze, verticalmente per distanze vicine al metro e inclinata in posizione
intermedia per distanze da 1,5 a 5 mt.
foto 10: dettaglio interno del corpo macchina privo dell' obiettivo. In evidenza il cilindretto che,                mosso dall' obiettivo, aziona il telemetro. L' innesto a vite è standardizzato come indicato                  dallo "O" presente sul bocchettone portaottiche.
foto 10: dettaglio interno del corpo macchina privo dell’ obiettivo. In evidenza il cilindretto che,
mosso dall’ obiettivo, aziona il telemetro. L’ innesto a vite è standardizzato come indicato
dallo “O” presente sul bocchettone portaottiche.

Con la IIIA la Leica raggiunge il suo massimo livello di prestazioni ed i futuri nuovi modelli, anche se più pregiati, presenteranno migliorie legate alla dotazione di accessori o alla praticità d’uso (oculari accoppiati, autoscatto, sincronizzazione flash, mirino con le cornicette delle focali 50 e 90mm). Per avere novità sostanziali bisognerà attendere il 1954 con la presentazione della M3 (innesto obiettivi a baionetta); la produzione della IIIA cesserà con il 1950 ma l’ innesto a vite  resisterà sino al 1960.

La fotocamera qui esaminata è stata prodotta nel 1936  e consente tuttora un utilizzo tecnicamente ineccepibile.