#Pennagallery #Mantova, inaugurazione del secondo capitolo: 28 sguardi femminili

Cari amici, è con piacere che pubblichiamo gli scatti fotografici dei nostri foto-reporter Paolo Fiaccadori e Andrea Danani durante l'inaugurazione del secondo capitolo della galleria d'arte fotografica #pennagallery, presso Penna Cafè di Mantova.

In questa seconda turnata espongono le loro opere:

Meybol Romeu con la serie "Facce dal Mondo"
Rosy Fezzardi con la serie "Vintage"
Tiziana Giacometti con la serie "Magici colori d'estate"
Ilaria Brizzi con la serie "Ombre"
 La mostra rimarrà aperta per più di un mese, in attesa dell'inaugurazione del capitolo numero 3 sul quale gli organizzatori di #pennagallery (Luca Giubertoni, Andrea Danani e Paolo Fiaccadori) ancora non forniscono dettagli. Di seguito i reportage fotografici di Paolo Fiaccadori e Andrea Danani sull'inaugurazione dello scorso 14 febbraio 2014.

__________________________________________________

REPORTAGE © PAOLO FIACCADORI (Click sulla prima foto per aprire la gallery)

__________________________________________________

REPORTAGE © ANDREA DANANI (Click sulla prima foto per aprire la gallery)

Al Fotocineclub di #Mantova un lunedì di grande fotografia di viaggio con i reporters di #WPE

 

La serata al Fotocineclub Mantova di lunedì 28 ottobre è stata dedicata alla presentazione dei viaggi in giro per il mondo del WPE , World Photography Expeditions. Viaggiare per scoprire luoghi incredibili e per conoscere il mondo con occhi diversi e curiosi, fotografare assieme a reporter professionisti per portarsi le emozioni sempre dietro e per sostenere piccole realtà con grandi storie. Questo in sintesi quello che si propongono di fare i reporters di Wpe che hanno presentato al Fotocineclub i loro lavori spiegando le finalità dei loro viaggi e delle loro fotografie nei luoghi più sperduti del mondo. Attraverso le loro immagini Sara Peronio, Francesco Zanet, Daniele Borghello, Stefano Piasentier e Pierpaolo Mittica hanno voluto testimoniare le loro esperienze di viaggio, mai banali e molto legate ad un vissuto a stretto contatto con la gente. Esperienze di vita rese possibili grazie al supporto di guide locali che hanno fatto da tramite per incontrare  minatori dello zolfo o semplicemente le varie popolazioni nei loro ambienti. Era presente all’incontro anche Flavia D’Angelo, manager travel di Wpe. Solo attraverso questo stretto contatto è stato possibile prima familiarizzare e poi scattare immagini delle popolazioni di India, Birmania, Cambogia, Perù, Indonesia, Thailandia puntando più sugli incontri con la gente che sulle visite a bellezze artistiche o alla visione di paesaggi comunque unici ed inesplorati ma sempre con lo spirito necessario per affrontare queste avventure. “ Questi reporter – commenta il presidente del Fotocineclub Gianni Cossu – fanno viaggi organizzati con la finalità di carpire immagini ma con esperienze umane indispensabili per fare fotografia di reportage, un piacere collaterale”. Francesco Zanet, dopo la presentazione del team chiarisce cos’è Wpe , quali sono le sue finalità.
“Siamo un collettivo di cinque fotografi professionisti con esperienze diverse a livello di reportage e ci siamo riuniti da qualche tempo con lo scopo univoco di valorizzare il viaggio dal punto di vista fotografico con mille sfaccettature. La fotografia di viaggio ricercata prevede partire,vedere, emozionarsi e portare a casa qualcosa di più delle fotografie del nostro viaggio, di un ricordo per chi lo ha fatto, ma che deve comunicare a chi le vede. Stessa passione … viaggiare vedendo situazioni nel mondo anche complesse e all’interno di queste situazioni si vuole creare una collaborazione del team con sensibilità e tecniche fotografiche diverse. Mettere insieme queste cose e portarle nei nostri viaggi con lo scopo di entusiasmare le persone con le visite a luoghi diversi e per portare a casa  nuove emozioni. Il tutto organizzato dalla Nuova Planetario Spa di Udine”. E’ consultabile il sito internet http://www.worldphotographyexpeditions.com per suggerire viaggi o poter usufruire di quelli programmati.  

Sergio Martini 

#Mantova è Patrimonio dell’umanità. E chi se ne frega (parte I)

Il Fotocineclub questa volta vuole porre l’attenzione sulla nostra amata città, Mantova. Un piccolo gioiello della Lombardia cui, di recente, è stato anche insignito del prestigioso “titolo” UNESCO di Patrimonio dell’Umanità. Indubbiamente stiamo parlando di un pezzo unico al mondo; un concentrato di storia, cultura e bellezze architettoniche di valore incalcolabile. Tutti noi fotografi mantovani (professionisti e non) abbiamo nei nostri archivi almeno uno scatto del famosissimo profilo della città dei Gonzaga, magari ritratto al tramonto e con una luce magnifica riflessa dal Lago di Mezzo. Un dipinto.

Profilo di Mantova  (foto ©Alberto Mazzochci)

Profilo di Mantova (foto ©Alberto Mazzocchi)

La bellezza mozzafiato di Mantova non ci deve però distogliere da alcuni particolari molto poco “Unesco-style”, che l’occhio di un fotografo, anche se amatore, non può far finta di ignorare. Il nostro Alberto Mazzocchi (autore degli scatti), ad esempio, passeggiando per il centro storico non ha potuto fare a meno di fotografare alcuni angoli della città che stonano decisamente con quella stupenda cartolina che vi abbiamo mostrato all’inizio del post. Graffiti sui muri, scritte con bombolette spray e vecchie bacheche informative fatiscenti sono solo alcuni esempi che vogliamo mostrarvi in questo primo assaggio della nostra ricerca fotografica non convenzionale di Mantova.

“Noi foto-amatori non possiamo non segnalare quelle situazioni che non sono assolutamente accettabili in una città, soprattutto in una che si fregia del titolo di Città dell’UNESCO. O pensiamo di vivere in un mondo perfetto, privo di  situazioni negative, di brutture?” (Alberto Mazzocchi)

Precisiamo che con questo argomento il Fotocineclub  non vuole affatto insinuare che Mantova non meriti il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità, anzi, tra i nostri obbiettivi (oltre quello di mostrare una Mantova differente dalle solite trite e ritrite cartoline) c’è proprio quello di sensibilizzare abitanti e turisti affinchè il nostro piccolo gioiellino venga  “coccolato” con le dovute attenzioni…

Andrea Danani – Fotocineclub Mantova